Autori

Dalle Murge allo Jonio nasce con il contributo di 80 autori, tra ricercatori, tecnici, docenti, operatori e appassionati del territorio.

A B C D F G I J L M P Q R S T V

Arcangelo Alessio

Nato a Firenze, laureatosi a Napoli, è stato è stato per sei anni ricercatore del CNR (Univ. di Pisa). A Taranto dal 1981 al 2014 è stato funzionario presso la Soprint. Archeologica, ricoprendo tra l’altro dal 1982 al 1989 l’incarico di Direttore del Museo Archeologico di Taranto. Ha condotto numerose campagne di scavo nella zona orientale di Taranto e nel Salento. È autore di oltre 70 pubblicazioni scientifiche.
Beni archeologici: tra disinteresse e valorizzazione


Maria Alfonzetti

Laureata in Filosofia, specializzata in Archivistica Paleografia e Diplomatica, ha svolto la sua attività presso l’Archivio di Stato di Taranto come funzionario archivista, responsabile della Sala di studio. È socio ordinario della “Società di Storia Patria per la Puglia” e autrice di diversi contributi sulla storia del territorio tarantino.
Taranto dal Medioevo all’Unità d’Italia, • Taranto dall’Unità d’Italia al terzo millennio


Nicola Amato

Nato a Bari nel 1958, fotografo e viodeomakers professionista dal 1980 ha esercitato la sua attività fondando con Sergio Leonardi lo studio “Archivio Fotografico Fotogramma“. Promotore di iniziative culturali, attore e musicista, collabora con case editrici internazionali. Autore di pubblicazioni editoriali, mostre e video-documentari. Attualmente è resp. artistico del Consorzio Idria. Autore di foto a corredo dell’articolo Grottaglie, il genius loci nella sua ceramica.


Cristina Comasia Ancona

Conseguita la laurea in Beni Culturali, si è specializzata in Archeologia e in Archivistica-Biblioteconomia, nonché in Scienze della Formazione primaria, abilitandosi anche per il sostegno alle disabilità. È docente statale, consulente per enti pubblici e privati in materie storico-culturali ed esperta in beni culturali e archeologia per studi di settore.
L’incanto della Valle d’Itria, • Martina: Franca tra Adriatico e Jonio, • Manduria e le mura messapiche


Piero Aresta

Occupatosi per lungo tempo di biblioteche, reti e promozione della conoscenza del patrimonio culturale, attualmente si occupa di volontariato culturale e coordina, a Grottaglie il “Presidio del libro”; organizza occasioni di lettura, confronti con scrittori e critici letterari, per favorire circolazione di idee, promuovere piacere e abitudine alla lettura.
Grottaglie: il genius loci nella sua ceramica


Federico Baruzzi

Ricercatore dal 1996 presso l’Istituto di Scienze delle Produzioni Alimentari del CNR di Bari, svolge attività legate all’isolamento da prodotti tipici di batteri di interesse agroalimentare che vengono quindi caratterizzati, dal punto di vista fisiologico e molecolare, e impiegati per il miglioramento della qualità e sicurezza alimentare.
Dal lievito al pane, • Dal siero alla mozzarella


Gianni Boari

Barese di nascita, marchigiano di sangue. Dopo una esperienza decennale come avvocato civilista, si dedica anima e corpo allo studio e alla produzione artigianale del pane a lievitazione naturale e della birra.
Autore foto a corredo articolo Dal lievito al pane.


Domenico Caragnano

Archeologo, è Direttore del Museo del Territorio di Palagianello. Socio Ist. Storia Patria per la Puglia, ha partecipato a scavi in Puglia e a Hierapolis in Turchia. Collabora con diverse Università italiane e straniere. Dal 2011 partecipa a missioni scientifiche in Cappadocia (Turchia) e relaziona a convegni nazionali ed internazionali sul vivere in grotta nell’area del Mediterraneo. Ha all’attivo numerose pubblicazioni scientifiche.
Il Castello di Palagianello


Giuseppe Carlone

Nato a Bari nel 1951, ha diretto progetti per il Ministero Beni, Attività Culturali e Turismo e ha svolto attività di consulenza scientifica per la redazione del PPTR Regione Puglia, Assessorato Assetto del Territorio (2008-2009). Docente di Storia del Territorio nella Scuola di Specializzazione del DICAR-Politecnico di Bari. Ha pubblicato saggi e monografie di storia della città e del territorio nel Mezzogiorno Italiano in età moderna.
I fari gemelli di Taranto


Roberto Carlucci

Dottore di Ricerca in Scienze Ambientali. Partecipa al gruppo di lavoro sulla valutazione degli stock ittici della FAO-GFCM. Responsabile scientifico della “Jonian Dolphin Conservation”. È membro della Task Force CIESM Sharks & Rays. Autore di oltre 87 pubblicazioni scientifiche, è revisore per riviste italiane e internazionali.
Le risorse ittiche dei mari di Taranto


Giovanni Carucci

Nato nel 1944 a Palagiano dove risiede, è laureato in Pedagogia ed ha insegnato Scienze dell’educazione e Psicologia. Ora è in quiescenza. E’ socio della Società di Storia Patria della Puglia sez. Taranto e dell’Archeogruppo ‘E. Jacovelli’ di Massafra. Appassionato studioso di storia del territorio,ha pubblicato libri, saggi scientifici e altri ne ha in preparazione.
Parete Pinto


Antonella Cassano

Nata nel 1980, è laureata in Conservazione dei Beni Archeologici presso l’Università di Lecce. Ha partecipato ad attività di scavo nel 2010 in contrada ‘Le Grotte’ a Castellaneta, successivamente in contrada “Ferre” ed a indagini di ricognizione preventiva e attività di sorveglianza archeologica. Delegato FAI a Castellaneta dal 2010 al 2012, è attualmente componente della Commissione comunale Paesaggio.
La vita quotidiana nell’Età del Bronzo


Anna Maria Castellaneta

Dottore Forestale, specialista in Gestione dell’Ambiente Naturale e delle Aree Protette, diplomata in Gestione Salvaguardia e Pianificazione del Paesaggio; docente di Scienze Naturali in Istituto d’Istruzione Secondaria Superiore e libero professionista di Enti pubblici e di privati.
Biodiversità e ricchezza flora e fauna, • La fascia centrale


Arianna Conte

Nata a Conversano nel 1991, si laurea in Architettura nel 2018 al Politecnico di Torino con la tesi “Riqualificazione del complesso della masseria Ortolini in Valle d’Itria (TA)”. Fonda nel 2017 “Hygiene First”, operando nei Paesi in via di sviluppo. Nel 2018 vince il 1°premio al Climathon Torino e nel settembre ottiene l’abilitazione all’esercizio della professione di Architetto.
L’architettura della pietra a secco, • Arte muretti a secco patrimonio dell’umanità


Donato Coppola

Direttore del Museo di “Civiltà preclassiche” della Murgia meridionale di Ostuni e docente nell’Università degli studi di Bari. Ha partecipato a scavi a Cipro (1970), in Iugoslavia (1978), nella grotta di Kitsos in Attica (1971/78) e  dirige dal 1991 gli scavi nella grotta-santuario di Santa Maria di Agnano ad Ostuni. Dal 1994 ad oggi ha insegnato nelle Università di Roma “Tor Vergata”, Lecce, Bari dove ha i corsi di Paletnologia, Archeologia della Preistoria, Preistoria e Protostoria.
La gestante paleolitica di Ostuni


Oronzo Corigliano

Ha ideato e fondato il MUPAU, mettendo a disposizione raccolte appartenenti alla sua famiglia, denominate GEO Corigliano. Fra le sue esperienze di vita si segnalano gli anni vissuti in Africa (Etiopia e Mali) e i numerosi viaggi durante i quali ha raccolto e documentato numerosi oggetti d’arte e di uso tradizionale delle culture di quasi tutti i Paesi sub sahariani.
Il museo della Paleontologia di Lizzano


Angelo Costantini

Dirigente in pensione, vive a Martina Franca e opera nel settore del marketing territoriale, promozione e valorizzazione del territorio. Editore negli anni ’70 e ’80 della rivista locale  “Giorgio per giorno”, fotoamatore e collaboratore di: Festival della Valle d’Itria, Festival dei Sensi, Pro Loco Martina, Udel. Organizzatore e referente territoriale per programmi televisivi a carattere turistico ed enogastronomico.
Il capocollo di Martina


Vito Crisanti

Laurea in Scienze Forestali presso l’Università della Tuscia (Vt) anno 1986, libero professionista paesaggista naturalista.
Flora e fauna costiera del Mar Piccolo, • Il parco del Mar Piccolo, • Flora e fauna della costa orientale


Michele Cristella

Nato nel 1947 a Laterza, ove risiede. Diploma di maturità classica, laurea in Scienze politiche, giornalista professionista in pensione (già caporedattore del ‘Corriere del Giorno’), ha curato in successione le pagine nazionali e internazionali, la pagina di cultura (Terza pagina) e le pagine della Provincia.
Il culto della Mater Domini a Laterza, • Il pane, la carne e il latte di Laterza


Arturo Cucciolla

Architetto, vive ed opera a Bari. Ha insegnato per più di 40 anni Storia dell’Architettura nel Politecnico di Bari. Ha redatto numerosi piani di Rigenerazione Urbana, fra cui quello per Bari Vecchia; ha progettato interventi per edilizia sociale, scuole, università e strutture sanitarie a Bari e in Puglia. Recentemente si è dedicato alla valorizzazione dei Tratturi di Puglia, redigendo i Piani Comunali dei Tratturi di Canosa, Altamura, Terlizzi e Acquaviva.
Parco tratturi: tutela e valorizzazione


Silvia De Vitis

Laureata con lode in lettere classiche presso l’Università degli studi di Bologna. Dottore di ricerca e specialista in archeologia tardo-antica e medievale. Si occupa di studi sul popolamento del territorio ionico in età medievale e di didattica museale. Docente di lettere in ruolo presso il Liceo Artistico “Vincenzo Calò” di Taranto.
Dal Paleolitico all’età moderna, • Taranto dalla fondazione all’età moderna, • Il museo archeologico di Taranto, • Il tempio dorico arcaico, • Il museo archeologico di Metaponto


Luigi de Vivo

Nato in Puglia nel 1965. Dopo la laurea in biologia nel 1993, si è avvicinato alla fotografia naturalistica; racconta con le immagini gli aspetti più affascinanti della natura ed in particolare del Salento, terra nella quale vive e lavora. Autore di alcune delle foto a corredo dell’articolo Riserve naturali orientali. http://www.luigidevivo.com/


Eva Degli Innocenti

Direttore del Museo Archeologico Nazionale di Taranto. Dottore di ricerca in Archeologia, è stata direttore dello spazio museale Coriosolis e del Servizio dei Beni Culturali dell’allora ente locale Plancoët Plélan in Francia. È stata ricercatrice-project manager sulle collezioni classiche e medievali presso il Musée National du Moyen Age (Parigi). Dal 1999 al 2008 ha svolto attività di ricerca in campagne di scavo archeologico in Italia e Tunisia, ha curato studi di materiali archeologici, nonché progetti scientifici per la creazione di spazi museali. Autrice di varie pubblicazioni, ha insegnato e tenuto seminari in Università italiane e francesi.
• Il museo archeologico: idee e progetti


Antonio dell’Aquila

Nasce a Bari nel 1942, si laurea in Giurisprudenza nel 1970. ; coltiva fotografia e antiquariato. A Torino per Iveco opera con l’America Latina sino al 2000. Sistematica ricerca e collezione di maioliche di Laterza; archivia e studia l’icono-grafia di migliaia di esemplari in collezioni sparse nel mondo. Da ciò il contributo alla ricostruzione dell’evoluzione storica della maiolica di Laterza oggi disponibile.
La maiolica di Laterza dal XVI al XIX secolo


Carlo dell’Aquila

Nato a Laterza, vive a Bari. Professore universitario a Bari. Pubblicazioni in Fisica e Informatica, nonché numerosi articoli e volumi nei settori Archivistica, Storia locale, Insediamenti rupestri, Araldica. Nel settore Ceramica e Maiolica meridionale annovera 6 cataloghi di mostre e musei e 58 articoli su riviste nazionali e internazionali, di cui 9 di Archeometria (cfr. academia.edu).
La maiolica di Laterza dal XVI al XIX secolo


Francesco Di Lauro

Laureato in legge con tesi su diritto penale dell’Ambiente. ­Membro del WWF dal 1973, attualmente avvocato del WWF-Italia nel processo “Ambiente Svenduto” di Taranto a carico dei vertici dello stabilimento siderurgico ex Ilva. Collabora con periodici e associazioni per la difesa dell’ambiente e degli animali. Ha promosso numerosi interventi contro l’abusivismo e il deturpamento della fascia costiera ionico-salentina.
Chidro: fantastico specchio d’acqua


Angelo Doglioni

Ricercatore in Geologia Applicata presso il Politecnico di Bari. I suoi interessi scientifici si focalizzano sulle tecniche di intelligenza artificiale e machine learning applicate a problemi relativi alla gestione e mitigazione del rischio idrogeologico. Egli è autore/coautore di oltre 100 lavori scientifici, di cui 20 su riviste scientifiche internazionali.
I Citri del Mar Piccolo


Vito D’Onghia

Dottorando di Ricerca, Ingegnere Edile e diversi master. Svolge la sua attività nel campo dell’urbanistica e nel monitoraggio dei finanziamenti europei e della Regione Puglia. Ha lavorato presso diverse amministrazioni pubbliche ricoprendo il ruolo di dirigente e consulente in pianificazione territoriale con esperienze nella redazione degli strumenti di governo del territorio.
Rete ecologica e Terra delle gravine


Daniela Fabietti

Ricopre dal 2016 l’incarico di ufficio stampa presso il Consorzio di Tutela del Primitivo di Manduria. Dal 2005 si occupa di comunicazione istituzionale, enogastronomica e turistica a livello nazionale. Dopo un’ampia esperienza in Toscana, dal 2016 vive in Puglia, sua regione natale
Primitivo di Manduria: l’eleganza di un grande rosso


Giovanni Fanelli

Ricercatore CNR e responsabile del Talassografico, Sede di Taranto dell’Istituto di Ricerca sulle Acque (pagina facebook). Dottore di Ricerca in “Ecologia Fondamentale”, Master in “Management of Research, Innovation and Technology”. Da 30 anni si occupa di Ecologia degli ecosistemi marini costieri e di Acquacoltura; autore di oltre 100 lavori scientifici, consulenze tecniche e articoli divulgativi.
La biodiversità del Mar Piccolo


Antonio Frugis

Laureato in Storia dell’Arte all’Università di Bari con una tesi sul Premio Pino Pascali 1969-1979, curatore dell’omonima Fondazione. Iniziative curate: 2010, mostra sul Premio P. Pascali, mostra P. Pascali. Ritorno a Venezia; Premio P. Pascali 2016 assegnato a Christiane Löhr. progetto Aperto restauro (con Galleria Naz. di Roma), volume P. Pascali. Fotografie (Postmediabooks), 2019-mostra P. Pascali. Dall’immagine alla forma (58. Biennale di Venezia).
Fondazione Pascali – Museo Arte Contemporanea


Giuseppe Giufrè

Nato a Taranto nel 1974; operaio elettromeccanico specializzato, con la passione per il mare. Istruttore di apnea e pesca sub agonistica e pesca in apnea della soc. “Sub Murena” di Taranto. E’ l’unico tarantino ad aver disputato cinque campionati italiani assoluti. Effettua immersioni in tutto il territorio nazionale e gli piace studiare le diversità morfologiche e biologiche esistenti nei vari luoghi.
Secca Armaleia – Chiatona, paradiso dei sub


Antonio V. Greco

Dirigente medico-legale presso INPS Taranto, ha militato in Legambiente, collabora con il Gruppo Umanesimo della Pietra, presiede l’associazione Terra delle Gravine. Studia storia del paesaggio agrario, è docente di corsi di formazione, guida escursionistica, fotografo paesaggista, curatore di eventi culturali, cortometraggi e reportage. Autore di vari saggi e articoli e del sito www.perieghesis.it
Le reti viarie tra Medievo ed età moderna, • Masserie natura e viridaria


Gianluca Guastella

Laureato in archeologia, presidente della Coop. Polisviluppo Servizi Archeologici, lavora per il recupero e la valorizzazione di aree di interesse storico-archeologico. Dal 2006 valorizza il Parco Archeologico di Saturo a Leporano, e promuove la storia antica nelle scuole. Giornalista pubblicista, tratta di arte e cultura e collabora con varie testate giornalistiche.
Saturo: il parco archeologico


Mario Imperatrice

Laureato in Scienze Biologiche, con indirizzo ecologico, presso l’Università di Bari (tesi sperimentale in ecologia presso CNR Taranto), fa del mare la sua ragione di vita professionale. La presenza nel mondo cooperativo lo vede protagonista come consigliere nazionale della Federcoopesca, nonché responsabile del CIRSPE (Centro Italiano Ricerche e Studi sulla PEsca).
Ecosistema marino del Golfo di Taranto, • Le risorse ittiche dei mari di Taranto


Walter Ivone

Agronomo di professione, è impegnato in progetti di conoscenza e valorizzazione del territorio e ha al suo attivo numerose pubblicazioni. Dal 1985 collabora in qualità di autore con la rivista Umanesimo della Pietra, edita a Martina Franca, producendo lavori di tema naturalistico e storico-paesaggistico tendenti ad analizzare e ricostruire i rapporti storici tra uomo e ambiente.
• Il lungo viaggio del vitigno del Primitivo, • Il castello di Gioia del Colle, • Il parco archeologico di Monte Sannace


Jonian Dolphin Conservation

Svolge dal 2009 attività di ricerca scientifica e di tutela dei cetacei nel Golfo di Taranto. L’attività di ricerca è finanziata attraverso l’organizzazione di attività turistiche. L’Associazione J.D.C. è parte integrante di un progetto di citizen science e di educazione ambientale volto a tutelare il patrimonio marino e costiero jonico. J.D.C. partecipa inoltre a progetti e iniziative con il Muséum National d’Histoire Naturelle di Parigi, il Dip. Biologia Marina dell’Università e il CNR-ISSIA di Bari e il Centro Addestramento Aeronavale Marina Militare Italiana.
• Osservare i delfini


Antonio Ludovico

Nato nel 1956, vive a Castellaneta (TA). Dirigente scolastico, ha insegnato Materie Letterarie. Animatore di varie associazioni, e studioso della città e del territorio. E Presidente della Fondazione Rodolfo Valentino. Ha pubblicato, tra l’altro, Masserie e campagne a Castellaneta e Rodolfo Valentino- Quasi un’autobiografia; co-autore di Castellaneta Città del mito.
La transumanza e i tratturi della Murgia


Sergio Natale Antonio Maglio

Nato a Mottola (1955), laureato in Scienze Politiche, lavora presso la Regione Puglia. Studioso degli insediamenti umani nelle grotte artificiali, è autore dei testi de “Le Grotte di Dio” e “La Gravina di Petruscio” … (2000), tradotti anche in lingua inglese.
Perché vivere in grotta, • L‘iconografia delle cripte rupestri, • La città scavata di Petruscio


Linda Mancino

Laureata in Archeologia, nata nel 1989, vive a Sava. La sua passione per la storia e la cultura antica, gli studi condotti per la tesi di laurea Magistrale in Archeologia, dal titolo “La via Sallentina nel territorio di Taranto”, e le esperienze maturate in seguito con associazioni culturali e le scuole, le hanno permesso di acquisire una vasta conoscenza del territorio dal punto di vista storico, artistico e culturale. Profilo Linkedin.
Il paesaggio rurale: Sava Maruggio Torricella


Guglielmo Roberto Manna

Nato a Taranto nel 1950 e diplomato all’Istituto Magistrale “Virgilio” di Milano, è un un ex dipendente della regione Puglia; risiede a Pulsano ove è stato eletto consigliere comunale dal 1982 and 1993, ricoprendo la carica di vice-sindaco dal 1988 al 1990.
Il castello di Pulsano, • Torre Castelluccia


Giovanni Manzari

Dottorando di ricerca in linguistica presso l’Università Roma Tre, si occupa di dialettologia italiana e, in particolare, apulo-barese; ha condotto indagini sul campo in svariate località della Puglia e ha all’attivo varie pubblicazioni in corso stampa.
Lingue e dialetti nella provincia di Taranto e in Puglia


Marisa Margherita

Laureata in Lingue e letterature straniere (inglese, spagnolo e albanese)  presso l’università del Salento ed è ‘cultural manager’ presso l’ist. univ. ISUFI (Unisalento). Collabora con l’Ist. Comprens. “Casalini” (San Marzano) per attività inerenti lingua e cultura arbëreshe. Dirige lo Sportello linguistico del Comune di S. Marzano di S.G., promuovendo progetti per la valorizzazione del territorio, lingua e cultura locale.
L’Albania tarantina e il rito bizantino


Alessandro Giuseppe Mariggiò

Dottore Forestale ed Ambientale, è Direttore delle Riserve Naturali Regionali Orientate del Litorale Tarantino Orientale, Tecnico Ispettore in Agricoltura biologica e integrata, Professore di Tecnologia e informatica.
Riserve naturali orientali


Martino Marzella

Fotografo dalle numerose esperienze, ha illustrato con le proprie fotografie diverse testate della carta stampata, in particolare “Taranto-buona sera”e “Polis” (periodico Comune Statte). E’ autore delle foto del volume “Janet Ross sentieri culturali nel Parco delle Gravine” ed è specializzato in fotografia di scena, avendo documentato l’attività svolta negli ultimi 20 anni nella provincia di Taranto. Autore foto a corredo degli articoli Castelli d’Ayala-Valva e Le risorse ittiche dei Mari di Taranto


Gianvito Masi

Agronomo, laurea Univ. Bari. Funzionario Min. Pol. Agr. e Forest. 1991-2008, referente Servizio Controllo Vivai 6 anni, ricercatore CRA-VIT di Conegliano Veneto 2008, Tenologo CRA-UTV, oggi nel CREA Centro Viticoltura Enologia di Turi. Accademico ordinario Accademia It. della vite e del vino. Dal 2010 resp. aziende sperim. Lamarossa e Paparusso. Autore di oltre 70 pubblic. scientif. coord.12 progetti, componente Cons. Scientif. Consorzio “Gioia del Colle DOC”.
• Il lungo viaggio del vitigno del Primitivo


Teresa Santina Mastromatteo

Insegnante di scuola primaria presso Istituto comprensivo “Perotti-Ruffo” di Cassano delle Murge (Bari). Sommelier e degustatrice dell’Associazione Italiana Sommelier, membro del direttivo AIS delegazione Murgia. Assaggiatrice olio iscritta alla Camera di Commercio di Bari.
L’oro verde di Puglia


Giovanni Matichecchia

Laureato in Pedagogia e Direzione dei Servizi Sociali. Giornalista dal 1982, ha insegnato Organizzazione dei Servizi Sociali nell’Università di Lecce. Già Giudice onorario preso il Tribunale per i Minorenni di Taranto, ha realizzato numerosi documentari e pubblicato “Comporre l’identità culturale. Massafra e il suo territorio”.
Il castello di Massafra


Aurelio Miccoli

Insegnante in pensione, vive e opera a Castellaneta. Architetto studioso di storia dell’arte e dell’architettura locale, autore di numerosi saggi di carattere storico-urbanistico. E’ socio della Società di Storia Patria, sezione di Taranto.
La via Appia, • Lo splendore del barocco, • Murgia e itinerari Jupiter, • Castellaneta e il suo territorio, • Rodolfo Guglielmi, • I castelli a est di Taranto


Filippo Milano

Nato a Castellaneta nel 1957, è Dottore Agronomo. Laureato con lode a Bari, già tecnico fitoiatra, si è occupato di bonifica idraulica del territorio. Esegue progetti di sviluppo rurale e agroalimentare. Si occupa di gestione, manutenzione, tutela del paesaggio, coltivazioni tipiche e loro caratteristiche salutistiche, tra cui uve rosse e olio extravergine di oliva.
L’uva da tavola dello Jonio


Giuseppe Misano

Dottore in Scienze Forestali, svolge attività di docenza e ricerca presso l’Università La Sapienza di Roma e presso l’Università degli Studi della Basilicata (SAFE), sede di Potenza. Esperto nello studio della flora e della vegetazione delle gravine dell’arco jonico è autore di pubblicazioni scientifiche su riviste nazionali ed internazionali.
I paesaggi forestali delle gravine, • Dune e pinete costa occidentale, • Vegetazione e fauna costa occidentale, • L’azione antropica: bonifiche, incolto, saline, • Lama fiume Lato: riqualificazione e fruizione


Claudio Morbidelli

Nato a Camerano (AN), vive a Taranto. Ha studiato all’università di Bari, laureandosi in scienze biologiche. Ha insegnato matematica e scienze nelle scuola secondaria di primo grado,partecipando inoltre a diversi progetti comenius, coordinando diversi progetti, privilegiando iniziative a respiro storico. Promotore di eventi storico-culturali sul medioevo e relatore in convegni organizzati dal P.T.H.M . Ultimamente ha pubblicato un romanzo storico dal titolo ”il flagello, ultimo segno”, edito da Scorpione editore.
Cavalieri, crociati e pellegrini


Vincenza Musardo Talò

Storico e critico d’arte, è tra l’’altro presidente Ist. Storia Risorgimento Italiano – Taranto, socio ordinario Soc. Storia Patria Puglia, insignita nel 2014 dell’onorificenza di Cav. dell’Ordine “Al merito della Repubblica Italiana”. Collabora con quotidiani e riviste nazionali e internazionali. Ha pubblicato oltre 50 titoli monografici, nonché partecipato a volumi miscellanei.
I castelli dei D’Ayyla-Valva: beni culturali di terra jonica


Pino Pace

Speleologo dal 1968 sotto la guida di Franco Anelli (scopritore delle Grotte Castellana), è tra i soci fondatori nel 1971 del Gruppo Puglia Grotte, associazione della quale è stato presidente per vari anni, prima di ricoprire l’incarico di responsabile del Museo Speleologico Franco Anelli. È autore di diversi lavori in ambito speleologico.
A 80 anni dalla scoperta delle grotte di Castellana


Guido Palma

Dottore Forestale ed Ambientale, libero professionista con esperienza in monitoraggio xylella, esperto in progettazione del paesaggio e interventi forestali, con fondi PSR. Qualifica come RSPP – Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione.
• Riserve naturali orientali


Federica Palmisano

Nata a Castellaneta nel 1996, coltiva la passione per l'arte sin dai primi anni di vita; all’età di dieci anni ha iniziato a frequentare un corso di pittura. Diplomata al liceo artistico, specializzata nella decorazione delle ceramiche, frequenta il IV anno dell’Accademia di belle arti di Bari.
Ha realizzato le tavole “Magna”! Grecia e Biodiversità.


Giovanni Palmisano

È professionalmente impegnato presso PosteIaliane a Taranto. Studioso del territorio, è stato responsabile del Circolo Legambiente di Castellaneta e componente del coordinamento regionale della stessa associazione. Convinto assertore di uno sviluppo eco-sostenibile, protagonista di iniziative in difesa dell’ambiente, contro l’aggressione selvaggia del territorio e della costa e per la tutela dell’ecosistema della Terra delle Gravine.
Gravine e lame


Mario Pennuzzi

Nato nel 1951, bibliotecario in pensione, componente dell’istituto di storia del risorgimento, autore di studi e pubblicazioni di storia locale.
Leucaspide e i viaggiatori dell’800


Donato Perniola

Laureato in Scienze Geologiche presso l’Università di Bari, nel periodo 2003-2009 ha condotto attività di ricerca presso gli Istituti del CNR-IENi di Lecco e IMAA di Tito Scalo (PT). Dal 2003 svolge la libera professione e dal 2015 è socio di “Geosolution srl”, società specializzata in indagini geofisiche, caratterizzazioni ambientali, studi geologici ed idrogeologici. Dal 2016 è membro del “Gruppo Archeologico Speleologico Pugliese”.
Il bene prezioso dell’acqua, • Fiumi, corsi d’aqua e sorgenti, • Carsismo, cavità e grotte sotterranee


Mario Piepoli

Nato ad Alberobello nel 1950. Dopo aver frequentato il liceo scientifico, ha conseguito la laurea in Giurisprudenza. Ha svolto la libera professione legale e le funzioni di giudice conciliatore, in seguito è stato vicesegretario del Comune di Alberobello. Ha collaborato con varie riviste ed è autore dei testi di storia locale “Curiosità d’archivio” e “Fra cronaca e storia”.
I trulli Alberobello patrimonio dell’umanità


Antonio Pizzulli

Nato a Ginosa nel 1975, guida turistica e pittore. Esperto di storia locale e profondo conoscitore degli habitat rupestri, si occupa da oltre venti anni della valorizzazione della Terra delle Gravine e dei Sassi di Matera, con interventi anche sulle reti Rai ed emittenti locali. Collabora con l’Università di Siena (campagna di scavo riparo paleolitico “O’ scorusciuto”). http://www.antoniopizzulli.it
La gravina abitata di Ginosa


Agostino Quaranta

Nato nel 1959 a Manduria. nel 1980 si trasferisce a Firenze; inizia la collaborazione come fotoreporter freelance con agenzie fotografiche di Milano. Le sue foto e servizi sono pubblicate su giornali e riviste nazionali, periodici di enogastronomia, libri e guide turistiche. Collabora con enti pubblici e privati (Milano, Firenze e New York).
Autore della foto a corredo dell’articolo Castelli e palazzi d’oriente


Filomena Ranaldo

Pugliese di origine, la sua attività di ricerca si concentra sulla diffusione e l’organizzazione dei gruppi preistorici dell’Italia meridionale nel corso del Paleolitico. Dal 2011 conduce indagini archeologiche in alcuni siti paleolitici del Parco di Portoselvaggio e si occupa di progetti di valorizzazione collaborando con istituzioni pubbliche, enti di ricerca e soggetti privati.
Il museo della Preistoria di Nardò


Massimiliano Renna

Ricercatore dell’Istituto di Scienze delle Produzioni Alimentari – Consiglio Nazionale Ricerche. È stato responsabile del progetto “Innovazioni di prodotto e di processo per la valorizzazione della Biodiversità Orticola pugliese (InnoBiOrt)”. È autore di circa 60 pubblicazioni scientifiche. Abbina la sua pregressa esperienza nel settore ristorativo alla valorizzazione della biodiversità orticola.
Dieta mediterranea e cucina pugliese, • La carota di Polignano e l’orobanche, • Biodiversità orticola prov. Taranto


Francesco Ricci

L’Ammiraglio di Squadra Francesco Ricci, nato a Ostra Vetere (AN) nel 1944, ha frequentato l’Accademia Navale di Livorno dal 1963 al 1967. Ha effettuato un lungo periodo di imbarco (Comandante Sommergibili “Cappellini” e “Piomarta”, Fregata “Zeffiro”, 7° Squadriglia Fregate e Forze Subacquee) ed è stato insegnante di navigazione alla “U.S. Naval Academy” di Annapolis.Ha quindi ricoperto una serie di importanti incarichi sino ad essere nominato dal 3 ottobre 2003 al 16 luglio 2007 Comandante in Capo del Dipartimento Militare Marittimo dello Jonio e del Canale d’Otranto. In tale periodo ha avviato le attività di valorizzazione del Castello Aragonese. Nominato il 17 luglio 2007 dal Capo di Stato Maggiore della Marina “Curatore del Castello Aragonese di Taranto”, ha da allora continuato l’opera di valorizzazione del Castello.
Il Castello Aragonese


Francesco Rossi

Laureatosi e specializzatosi a Lecce in Archeologia Classica ha poi conseguito il Dottorato di ricerca presso l’Università degli Studi di Salerno in Metodi e Metodologia della ricerca archeologica e storico-artistica.
Le stele della Daunia. Ricerca e valorizzazione


Eliana Rubino

Nata a Castellaneta, diplomata al Liceo Artistico di Laterza (specializzata nella decorazione delle ceramiche), è studentessa di Medicina e Chirurgia all’Università di Foggia.
Ha realizzato le illustrazioni Impronte, Le torri costiere, Castelli e palazzi d’Oriente


Fernando Rubino

Ricercatore dell’Istituto di Ricerca sulle Acque del CNR di Taranto e responsabile del Laboratorio di Ecologia del Plancton. Studia la biodiversità strutturale e funzionale degli ecosistemi marini costieri e si occupa di Ecologia della Conservazione. Ha svolto numerose campagne oceanografiche in Mediterraneo ed è autore di oltre 100 pubblicazioni scientifiche anche a carattere divulgativo.
La biodiversità del Mar Piccolo


Pietro Santamaria

Professore associato dell’Università di Bari. Insegna Colture ortive in due corsi di studio magistrali. Le sue attività di ricerca riguardano soprattutto la biodiversità, la nutrizione e la qualità degli ortaggi. È autore di oltre 300 pubblicazioni scientifiche tra cui 14 libri.
La carota di Polignano e l’orobanche, Biodiversità delle specie orticole della provincia di Taranto


Elena Silvana Saponaro

Funzionario Min. Beni e Attività Culturali, dal 2016 presta servizio presso il Polo Museale della Puglia a Bari (direzione Museo Archeol. di Altamura, Museo Jatta  di Ruvo e Castel del Monte). Laureata in Filosofia e Diploma di laurea in Operatore dei Beni Culturali. Ha al suo attivo diversi attestati di docenza e un master in Management dei Beni culturali. Scrive per diverse riviste scientifiche.
Castel del Monte, • L’uomo di Altamura, • Le piste dei dinosauri, • Museo archeologico di Altamura


Francesco Semeraro

Nato a Martina Franca nel 1944, professore di italiano e storia dell’arte e dirigente scolastico fino al 2010. Direttore della Scuola italiana di Barcellona dal 2005 al 2009. Studioso di arte contemporanea, cultura cinese e turismo lento.
Matera capitale della cultura 2019


Raffaele “Lello” Sforza

Barese, ha trasformato in lavoro la sua passione per l’ambiente e la  mobilità sostenibile. Dipendente della Regione Puglia dal 1981, ai Trasporti, dal 2002, ove si occupa di ciclabilità e mobilità sostenibile; dal 2011 ricopre l’incarico di Mobility Manager. Viaggiatore in bici in mezza Europa, ha raccolto in migliaia di scatti infrastrutture e servizi per la mobilità.
Ciclovie di Puglia: idee e progetti


Giorgio Sonnante

Conseguita la laurea in Lettere Classiche presso l’Università degli Studi di Firenze, è abilitato all’insegnamento nelle Scuole Secondarie di I e di II grado. È nella redazione della rivista ‘Riflessioni’ del Gruppo “Umanesimo della Pietra” di Martina Franca, pubblicata annualmente dal 1978.
Crispiano: le radici dell’eccellenza, • Statte: dolmen, gravine e acquedotto millenario

Gianni Squitieri

Foto video reporter – Le sue immagini sono la combinazione di “empatia” scientifica, conoscenze tecniche fotografiche e subacquee e della sua innata creatività. Ma prima ancora c’è l suo Amore per il Mare, che alimenta la sua voglia di conoscerne ogni segreto, per poi contribuire con le sue immagini a farlo amare e proteggere.
Biodiversità del Mar Piccolo


Enza Tomaselli

Nata e cresciuta a Taranto, laurea in biologia, docente Ist. Tecnico Pitagora – Taranto. Coordina progetti sull’ambiente. Numerosi riconoscimenti per l’impegno nella valorizzazione del territorio, tra cui  “Cittadino del Mondo” (conferito da Intercultura), Premio Atleta di Taranto, Premio “Nicola Fasano” ed altri. Varie partecipazioni in Rai (Lineablu, Lineaverdeorizzonti, TopRai1).
L’itinerario circumarpiccolo


Vincenzo Trisolini

Nato nel 1985 a Martina Franca nel verde della Valle d’Itria, laurea in Medicina Veterinaria (Università di Bari). Si occupa quindi di promozione della Puglia: fiere internazionali, ‘Masserie Didattiche’ (coinvolti oltre 7.000 bambini), accoglienza nell’Agriturismo, Tour Esperienziali (coinvolti oltre 3.000 turisti da tutto il mondo).
Autore della foto a corredo dell’articolo Dal siero alla mozzarella


Alessandro Ventrella

Laureato nel 2018 all’Accademia di Belle Arti di Macerata nel corso di Graphic Design, prosegue gli studi al CFP Bauer di Milano dove attualmente studia progettazione grafica avanzata e illustrazione. Lavora inoltre come stagista presso il centro culturale BASE (Milano) nel team della comunicazione. Si occupa di corporate image e advertising. Ha curato la realizzazione delle copertine.


Domenico Ventrella

Laureato in Scienze Agrarie, dopo varie esperienze, nel 1996 diventa ricercatore presso l’Istituto Sperimentale Agronomico (già Mipaaft). In servizio attualmente presso il CREA-AA, si occupa principalmente di vulnerabilità e strategie di adattamento dei sistemi colturali ai cambiamenti climatici, mitigazione degli stessi ed impatto delle pratiche agronomiche sulla resa e fertilità del suolo.
Cambiamenti climatici: agricoltura e territorio


Vincenzo Verrastro

Agronomo con laurea e dottorato di ricerca sul vino conseguiti presso l’Università di Bari, è un funzionario scientifico internazionale del CIHEAM Bari con più di 40 pubblicazioni scientifiche. Ha fondato e dirige il Consorzio Vini DOP “Gioia del Colle” dal 2000.
• Il lungo viaggio del vitigno del Primitivo


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